Carmelo Asaro

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Magistrato della Corte di Appello di Roma, dove ha svolto sino al 2015 le funzioni di giudice della Seconda Sezione Penale qualifica di magistrato di Cassazione (VII livello). Attualmente si occupa di ricerca scientifica nel campo dell’informatica giudiziaria e giuridica.

Esperto di sistemi informatici applicati al diritto. Ha ideato e scritto il software di due programmi informatici, rispettivamente denominati Check valuer e Dadalus P.M. Assistant.

Dal 1997 fino al 2001 ha svolto le funzioni di Referente Informatico Distrettuale per il Distretto di Firenze. Ha organizzato di concerto con la Presidenza della Corte di Appello e la Procura Generale di Firenze, la Prima Conferenza nazionale di informatica giudiziaria.

Dal 1999 è referente informatico del Progetto Itac@ della Corte di Cassazione.

Dal 2007 al 2014 è stato Referente Informatico Distrettuale per la Corte di Appello di Roma e componente della realtiva Commissione Flussi.

E' coordinatore del Departamento de Nuevas Tenologias para la Justicia penal dell'Instituto Internacional de estudios y formacion sobre gobiernos y sociedad (IIEFGS).

Ha tenuto per più anni sia presso l'Università di Siena, sia presso l'Università "La Sapienza" d Roma, lezionnni di informatica giuridica per la scuola di specializzazione per le professioni legali.

Dal 2009-2010 ha diretto, in qualità di coordinatore, il gruppo di lavoro formato da Avvocatura, Camera Penale, Digit-PA e Uffici Giudiziari, istituito con protocollo dei ministri Alfano e Brunetta per la sperimentazione informatica presso il Tribunale di Roma.

Dal 2013 è stato nominato componente dell'External Advisory Board del progetto europeo "Evidence", il cui obiettivo è quello di fungere da consulente privilegiato della Commissione Europea allo scopo di fornire "una road map da seguire per poter regolamentare in modo uniforme lo scambio delle prove digitali nelle e tra le Corti degli Stati Membri".