Cybercrime e dintorni, tra attualità e (prossimo) futuro

Mercoledì 18 Maggio 2016 PDFStampaE-mail


Cybercrime e dintorni, tra attualità e (prossimo) futuro

 

Quando

Mercoledi 18 Maggio 2016

 

Orario

17:15 - 19:15

 

Luogo

Aula Alfa - Dipartimento di Informatica, Università La Sapienza

Via Salaria, 113- 000198 Roma

 

Descrizione

Si tratta di una eccezionale risorsa per grandi e piccoli, ma anche di una potenziale fonte di rischi. Ha determinato l’apparizione in scena di reati prima non esistenti, e costituisce elemento facilitatore per la commissione di reati “tradizionali”.

 

La presenza, poi, di un Deep Web, cioè di un web non indicizzato dai motori di ricerca ed accessibile solamente a mezzo di appositi software, ha reso le cose ancora più difficili. In esso si trova un vero e proprio mercato virtuale, che offre prodotti e servizi illegali, tra i quali anche quelli altamente specializzati per perpetrare minacce informatiche di ogni tipo (c.d. “crime-as-a-service”). Il crime-as-a-service, oltre ad accrescere le competenze dei cybercriminali, offre capacità offensive anche ad altri soggetti, non in possesso di competenze tecnologiche, consentendo loro di portare autonomamente a termine attacchi cibernetici anche significativi.

 

Peraltro, la crescente dipendenza delle società moderne dallo spazio cibernetico rende sempre più grave il danno che può giungere dalla compromissione delle reti o da mirati attacchi attraverso di esse. Le minacce possono originare da qualsiasi punto della rete globale e spesso colpiscono gli anelli più deboli della catena, ossia i soggetti più fragili, o i sistemi meno protetti.

 

Gruppi criminali con risorse tecnologiche importanti, spesso supportate più o meno apertamente da governi ostili, sono all’origine di diffusi attacchi cyber, connotati dalla “customizzazione” dei malware impiegati, dalla scientifica selezione dei target, che lasciano intendere la presenza di un vero e proprio salto di qualità nelle strategie di attacco e nel livello di sofisticazione tecnologica raggiunta dalle organizzazioni criminali coinvolte.

Il settore bancario e degli intermediatori finanziari non è rimasto esente da tali minacce, consistenti in attacchi informatici ai sistemi di home banking ed alla monetica.

Le sofisticate tecniche di “hackeraggio”, sapientemente precedute da attività di “social engeneering” per acquisire e poi sottrarre i contatti intrattenuti dalle stesse imprese, hanno infatti introdotto nuove modalità di phishing, denominate a seconda dei casi “man-in-the-middle”, “man-in-the browser” o “main-in-the-mail”, a mezzo delle quali gli hackers, dopo essersi inseriti nelle relazioni commerciali tra società, aventi rapporti con l’estero, all’insaputa delle stesse riescono ad impedire il reciproco flusso di corrispondenza elettronica, sostituendosi nell’invio delle mail al fine di indirizzare i dovuti pagamenti su conti correnti nella disponibilità dell’organizzazione criminale.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, presente in modo capillare sul territorio nazionale con circa 1800 operatori, è competente in via prioritaria sulle quattro macroaree criminali della pedopornografia online, hacking e crimini informatici, financial crime e cyberterrorismo, e provvede alla tutela delle infrastrutture critiche del Paese a mezzo del CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche).

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, vera eccellenza della Polizia di Stato, è oramai un punto di riferimento per tutti gli utilizzatori della Rete. Essa rappresenta un presidio in questo mondo virtuale, una consolidata certezza nell’azione di prevenzione e contrasto del cybercrime, del cyberterrorismo e nella difesa del cyberspazio.

 

 

Relatore: Roberto Di Legami

Direttore del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni, Ministero dell'Interno

 

Per registrarsi all'evento, collegarsi al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-cybercrime-e-dintorni-tra-attualita-e-prossimo-futuro-25194270742

 

Il numero dei posti disponibili è limitato.