L'accesso abusivo al sistema informatico: problemi interpretativi. La consulenza e la perizia informatica

Mercoledì 09 Novembre 2016 PDFStampaE-mail

L'accesso abusivo al sistema informatico: problemi interpretativi.

La consulenza e la perizia informatica

 

Quando

Mercoledì 9 Novembre 2016

 

Orario

Dalle ore 17.30

 

Luogo

Aula Mauro Wolf - Dipartimento di Sociologia (stesso stabile Dipartimento di Informatica), Università di Roma "La Sapienza"

Via Salaria, 113- 00198 Roma

 

Descrizione

L’accesso abusivo a sistema informatico o telematico (previsto e punito dall’art. 615 ter C.P. è uno dei reati informatici più insidiosi e ricorrenti nella realtà.

Premesso il concetto giuridico di “sistema informatico” e di “sistema telematico” si affronterà la casistica manifestatasi nel corso degli ultimi anni: soprattutto gli accessi abusivi a banche dati come lo S.D.I. e l’anagrafe tributaria, commessi da soggetti abilitati che agiscono in violazione di disposizioni, limiti e divieti posti dal titolare del sistema, ovvero per finalità ontologicamente diverse da quelle per le quali erano state assegnate le credenziali di accesso al sistema (Cassazione SS.UU. n. 4694/2011).

La giurisprudenza della Cassazione e in particolare delle Sezioni Unite ha contribuito nel corso degli ultimi anni a precisare gli ambiti applicativi dell’art. 615 ter C.P. anche, ma non solo, per quanto concerne la competenza territoriale. Nella sentenza n. 17325/2015 si rinviene una completa disamina della struttura della fattispecie descritta dall’art. 615 ter, a partire dalla collocazione sistematica nel codice penale (tra le norme che puniscono la violazione del domicilio, sub specie di domicilio informatico). Compare il concetto di a-territorialità del reato informatico: nel cyberspace, infatti, i criteri tradizionali per collocare le condotte umane nel tempo e nello spazio vanno in crisi; si pensi al cloud-computing che segna il definitivo superamento di ogni dimensione reale nella sfera informatica e telematica.

La consulenza tecnica e la perizia informatica. Ruolo degli esperti informatici laddove forniscano nel processo penale un contributo tecnico-scientifico quali consulenti del P.M., quali consulenti della difesa o quali periti del Giudice.

L’accertamento tecnico irripetibile: l’art. 360 c.p.p.; nozione giuridica di irripetibilità.

L’ispezione informatica (art. 244 c.p.p.): l’esperto informatico può essere chiamato in ausilio dalla P.G. o delegato dal P.M. per l’ispezione di sistemi informatici.

 

 

Relatori:

Nicola Maiorano

Procura della Repubblica, Tribunale di Roma

 

Per registrarsi all'evento, collegarsi al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laccesso-abusivo-al-sistema-informatico-problemi-interpretativi-la-consulenza-e-la-perizia-29070094435

 

Il numero dei posti disponibili è limitato.